RISPOSTA
Sotto il profilo fiscale, le prestazioni di diagnosi, cura e riabilitazione sono strutturalmente esenti IVA ai sensi dell'articolo 10 del DPR 633/72, motivo per cui non si applica l'aliquota del 22% sui trattamenti clinici.Se l'importo della prestazione supera i 77,47 euro, è obbligatorio applicare l'imposta di bollo da 2 euro, il cui costo può essere posto a carico del cliente o sostenuto dal medico. Un adempimento cruciale e parallelo è l'invio telematico dei dati al Sistema Tessera Sanitaria (STS), necessario per consentire ai pazienti di trovare le spese odontoiatriche direttamente nel modello 730 precompilato. Il documento commerciale deve contenere la descrizione chiara della prestazione, i dati fiscali completi dello studio e del paziente, e la modalità di pagamento, prediligendo quelle tracciabili per la detraibilità del cliente.