Il Sistema tessera sanitaria per studi dentistici è ormai un adempimento centrale nella gestione amministrativa degli studi odontoiatrici. Dal 2015 dentisti, igienisti e strutture odontoiatriche devono trasmettere le spese sanitarie dei pazienti, così da permettere all’Agenzia delle Entrate di predisporre la dichiarazione dei redditi precompilata.
Con il 2025 arriva una novità finalmente chiara e stabile:
La trasmissione dei dati sanitari da parte di dentisti e strutture odontoiatriche diventa annuale.
L’invio deve avvenire entro il 31 gennaio dell’anno successivo. L’invio delle spese relative al 2025 dovrà essere effettuato entro il 31 gennaio 2026, con slittamento automatico al 2 febbraio 2026 poiché il 31 gennaio cade in un giorno festivo.
Questa guida aggiornata ti aiuta a gestire correttamente il Sistema tessera sanitaria per studi dentistici, dall’accredito alle modalità di compilazione, fino agli errori più frequenti e alle sanzioni da evitare.
Che cos’è il Sistema tessera sanitaria per studi dentistici
Il Sistema TS raccoglie tutte le spese sanitarie sostenute dai cittadini, consentendo la detrazione del 19% nella dichiarazione dei redditi.
Sono obbligati all’invio:
- dentisti
- igienisti dentali
- studi odontoiatrici individuali
- società odontoiatriche
Si ricorda che le fatture emesse verso persone fisiche per prestazioni sanitarie non devono essere inviate tramite SDI come fatture elettroniche: devono essere prodotte in formato cartaceo o pdf e successivamente trasmesse al TS.
Solo le prestazioni non sanitarie o rivolte a soggetti diversi da persone fisiche richiedono fattura elettronica tradizionale.
Novità 2025: invio annuale al Sistema tessera sanitaria per studi dentistici
Dal 2025 entra ufficialmente in vigore l’invio annuale dei dati:
- tutte le spese sostenute nel 2025 vanno trasmesse entro 31 gennaio 2026
- con slittamento al 2 febbraio 2026 per festività
Questa novità alleggerisce gli studi da continue scadenze periodiche, riducendo gli adempimenti nel corso dell’anno.
Allo stesso tempo, richiede maggiore ordine e precisione, perché la quantità di informazioni da controllare e trasmettere in un’unica soluzione sarà molto più ampia. Il beneficio principale è la possibilità di dedicare più tempo alla verifica dei dati, evitando errori che in passato si generavano proprio a causa della rapidità richiesta dagli invii mensili o semestrali.
Come accreditarsi al Sistema tessera sanitaria per studi dentistici
Per trasmettere i dati, lo studio deve essere abilitato.
L’accesso avviene tramite tramite SPID, CNS o CIE, oppure richiedere specifiche credenziali rilasciate dal Sistema TS accedendo a www.sistemats.it
Il dentista può inoltre delegare l’invio a una terza parte (associazione di categoria, commercialista, società di consulenza). La delega si gestisce tramite la funzione “Gestione deleghe” presente nell’area riservata.
La trasmissione può avvenire tramite:
- software gestionale dello studio (soluzione più diffusa)
- caricamento manuale dei file
- compilazione diretta sul portale
La maggior parte degli studi utilizza un gestionale aggiornato, che riduce il rischio di errore e consente un controllo immediato dei dati.
Quali dati devono essere trasmessi nel Sistema tessera sanitaria per studi dentistici
Per ogni fattura sanitaria rivolta a una persona fisica è necessario comunicare:
- codice fiscale del paziente,
- tipologia di prestazione,
- data del documento,
- importo pagato,
- modalità di pagamento (fondamentale per la detrazione),
- eventuale opposizione del paziente.
È fondamentale indicare correttamente la modalità di pagamento perché, in assenza di pagamenti tracciabili (esempio carta di credito, bancomat, bonifico, assegno), il paziente non potrà usufruire della detrazione del 19%.
Opposizione del paziente nel Sistema TS: cosa deve fare lo studio
Il paziente ha il diritto di opporsi alla trasmissione dei propri dati al TS. In tal caso, lo studio deve indicare in fattura che “Il paziente si oppone alla trasmissione al Sistema TS ai sensi dell’art. 3 del DM 31/07/2015” e dovrà conservare la richiesta del paziente.
In sede di compilazione dei dati nel sistema ts, dovrà selezionare la voce opposizione.
Compilazione corretta della trasmissione al Sistema tessera sanitaria per studi dentistici
La compilazione avviene tramite esportazione dei dati dal gestionale oppure tramite la maschera di inserimento del portale TS.
Nella comunicazione vanno riportati:
- partita iva del soggetto erogatore la prestazione
- data di emissione della fattura e numero del documento
- data del pagamento e sua tracciabilità
- codice fiscale del paziente
- tipologia di documento
- eventuale opposizione
Il sistema effettua una verifica formale dei dati inseriti e, una volta accettati, genera una ricevuta di trasmissione che deve essere conservata come prova dell’adempimento.
Esempio pratico di invio al Sistema TS
Studio: Studio Rossi
Partita iva: 00000000000
Paziente: Maria Bianchi
Codice Fiscale: XXXXXXXXXXXXXXXX
Prestazione: Igiene dentale
Fattura: n. 300 del 10/05/2025
Pagamento: carta di credito – 10/05/2025
Importo: 90 €
Compilazione TS
- Partita iva erogatore: 0000000000
- Data emissione documento: 10.05.2025
- Numero documento: 300
- Data pagamento: 10.05.2025
- CF paziente: XXXXXXXXXXXXXXX
- Pagamento tracciato: SI
- Tipo documento: Fattura
- Opposizione: NO
Una volta inviata la comunicazione, il sistema rilascia una ricevuta di avvenuta trasmissione, da conservare.
Sanzioni per errore, omissione o ritardo nel Sistema tessera sanitaria
Il sistema sanzionatorio previsto dall’art. 23 del D.Lgs. 158/2015 punisce tre comportamenti: mancata trasmissione, invio oltre i termini ed errori nella compilazione.
La sanzione standard è di 100 euro per ogni documento non comunicato o comunicato in modo errato, con un limite massimo annuo.
Il legislatore consente comunque una forma di “tolleranza” temporale in cui se viene corretta entro 5 giorni dalla scadenza, non si applica nessuna sanzione mentre se viene corretta entro 60 giorni la sanzione è ridotta ad 1/3.
Le sanzioni sono molto frequenti nei casi di errori nel codice fiscale, invii doppi, dimenticanza di invio fatture in contanti, errori nei pagamenti tracciabili.
Check-list per una gestione sicura del Sistema tessera sanitaria per studi dentistici
Una gestione corretta del Sistema TS richiede ordine e precisione. Nella pratica, la scelta più efficace è adottare una vera e propria check-list annuale.
Uno studio dentistico dovrebbe:
- aggiornare i dati paziente prima di ogni prestazione e verificare il codice fiscale;
- mantenere un registro ordinato delle fatture;
- utilizzare un gestionale che traccia automaticamente pagamenti e modalità;
- eseguire un controllo dei dati prima dell’invio
- nominare un responsabile interno, come la segretaria, è una misura che può aiutare a ridurre il margine di errore.
I controlli fiscali lo dimostrano: la maggior parte delle irregolarità deriva da errori banali, spesso di digitazione o gestione anagrafica.
Conclusioni
Il Sistema tessera sanitaria per studi dentistici è un obbligo fondamentale sia dal punto di vista fiscale sia in termini di trasparenza verso il paziente.
Con l’introduzione dell’invio annuale, aumenta l’importanza di una gestione ordinata, di software affidabili e di controlli periodici.
Uno studio che organizza correttamente i flussi TS trasforma un adempimento complesso in un processo semplice, sicuro e senza stress.
FAQ – Le domande più frequenti dei dentisti
Il 2 febbraio 2026 in quanto il 31 Gennaio è festivo.
Sì, perché il TS richiede la comunicazione della spesa sanitaria, non del pagamento.
Sì, è parte integrante della documentazione fiscale dello studio.
Sì, inserendo i dati corretti entro 5 giorni si evitano sanzioni.
Sì, tramite la funzione Gestione Deleghe sul portale TS può delegare l’adempimento ad un commercialista o ad altri professionisti abilitati.
Vuoi capire come applicare correttamente questi aspetti alla tua situazione professionale o al tuo studio?
Una valutazione attenta consente di evitare errori e di assumere decisioni consapevoli.
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