RISPOSTA
Nell'ordinamento italiano non esiste una società che non paghi le tasse, ma esistono modelli come la Srl Stp odontoiatrica che permettono di ottimizzare drasticamente il prelievo fiscale. Grazie al regime di trasparenza fiscale, le società di persone (Snc o Sas) non pagano l'IRPEF direttamente, poiché il reddito è imputato ai soci, mentre le società di capitali beneficiano dell'aliquota fissa IRES al 24%, decisamente più vantaggiosa delle aliquote progressive che colpiscono i professionisti individuali. Un'agevolazione straordinaria è stata introdotta dal D.Lgs. 192/2024, che rende "esentasse" il momento del conferimento dello studio nello schermo societario, garantendo la neutralità fiscale su plusvalenze e avviamento. La Stp diventa così uno strumento di pianificazione che, pur versando il contributo dello 0,5% all'ENPAM nelle regioni dove è obbligatorio il direttore sanitario e le imposte sui profitti, evita la dispersione di ricchezza tipica della gestione individuale, permettendo di reinvestire risorse nella struttura con un carico tributario ridotto.