RISPOSTA
Trasformare uno studio dentistico in Srl offre vantaggi cruciali. Permette di proteggere il patrimonio e di ottimizzare il carico fiscale. Grazie alla responsabilità limitata, i beni personali sono nettamente separati dai rischi d'impresa. Sotto il profilo tributario, il passaggio conviene molto. Consente infatti di abbandonare le aliquote progressive IRPEF. Si passa così alla tassazione fissa IRES al 24%. Questo favorisce il reinvestimento degli utili in tecnologie d'avanguardia senza subire decurtazioni massive. Grazie al D.Lgs. 192/2024, l'operazione è ancora più conveniente. La trasformazione può avvenire in totale neutralità fiscale. In questo modo si elimina il carico immediato su plusvalenze e avviamento durante il conferimento. La struttura societaria facilita anche la gestione manageriale dei costi. Agevola l'accesso a finanziamenti bancari più strutturati. Inoltre, semplifica la pianificazione del passaggio generazionale o la futura vendita dell'attività. Anche la gestione dei collaboratori diventa più efficiente. Permette infatti di strutturare contratti e compensi su scala industriale. Infine, il modello S.r.l. accresce il valore di mercato della struttura. La rende così più appetibile per potenziali investitori o partner clinici rispetto allo studio tradizionale.