RISPOSTA
Su un fatturato di 50.000 euro nel regime forfettario 2026, la base imponibile lorda è di 39.000 euro. Questa cifra si calcola applicando il coefficiente del 78%. Se sei nei primi cinque anni di attività paghi l'aliquota al 5%. In questo caso l'imposta sostitutiva è di circa 1.500 euro. Con l'aliquota ordinaria al 15% l'imposta sale invece a circa 4.500 euro. I calcoli si effettuano dopo aver dedotto i contributi ENPAM pagati. I contributi previdenziali tra Quota A e Quota B pesano per circa 9.500 euro complessivi. La previdenza rappresenta l'uscita più significativa rispetto alle tasse vere e proprie. Il totale complessivo da versare oscilla tra gli 11.000 e i 14.000 euro annui. La cifra esatta dipende dall'anzianità dell'attività aperta. Resta a tuo carico l'imposta di bollo da 2 euro sulle fatture superiori a 77,47 euro. Va considerata anche l'IVA indetraibile sugli acquisti dello studio. Questa imposta non compare nel calcolo ma erode il margine reale. Il netto disponibile finale si attesta quindi tra i 36.000 e i 39.000 euro. Significa avere circa 3.000 euro al mese per coprire le spese vive. In sintesi il carico totale si posiziona mediamente intorno al 25% dell'incassato.