RISPOSTA
Costituire una Srl odontoiatrica richiede il rispetto di requisiti soggettivi, strutturali e normativi rigorosi: è indispensabile la nomina di un Direttore Sanitario iscritto all'Albo, il quale può ricoprire tale incarico per una sola struttura, garantendo la responsabilità clinica e deontologica. La società deve ottenere l'autorizzazione sanitaria regionale, subordinata al rispetto di standard minimi come superfici idonee (almeno 12-15 mq per la sala operativa), , locali sterilizzazione separati, barriere architettoniche assenti e impianti certificati. Se configurata come Stp, la legislazione regionale può prevedere notevoli semplificazioni quali ad esempio l'esenzione della nomina del direttore sanitario (ad esempio in Toscana) ma i soci professionisti devono detenere la maggioranza dei due terzi nelle decisioni strategiche, e la società deve essere iscritta alla sezione speciale dell'Ordine professionale competente. È obbligatoria la stipula di una polizza RC Professionale con massimali adeguati e la dotazione di apparecchiature salvavita, inclusi defibrillatore DAE e kit per le emergenze. La struttura deve inoltre gestire correttamente lo smaltimento dei rifiuti speciali e aderire agli obblighi contributivi ENPAM, versando lo 0,5% sul fatturato delle prestazioni sanitarie (se nominato il direttore sanitario). In sintesi, il modello S.r.l. trasforma lo studio in un'organizzazione imprenditoriale complessa, dove l'efficienza gestionale deve convivere con il rigoroso rispetto dei requisiti tecnico-sanitari e dei protocolli di sicurezza per il paziente.