RISPOSTA
La tassazione di una Srl Stp odontoiatrica segue le regole del reddito d'impresa, configurandosi come un soggetto fiscale autonomo che permette di separare la fiscalità della struttura da quella personale dei soci. Il reddito prodotto viene assoggettato all'imposta fissa IRES al 24% e all'IRAP (solitamente al 3,9%), evitando così che l'intero utile sia colpito dalle aliquote progressive IRPEF, che per un professionista individuale raggiungono rapidamente il 43%. A questo carico fiscale, se la normativa regionale obbliga alla nomina di un direttore sanitario, si aggiunge il contributo previdenziale specifico del 0,5% sul fatturato annuo da versare all'ENPAM, un onere che resta a carico della società senza diritto di rivalsa sui collaboratori. L'efficienza del modello si manifesta soprattutto nella gestione dei flussi: mentre i compensi erogati ai soci amministratori sono deducibili per la società e tassati come reddito di lavoro in capo al socio, gli utili lasciati a riserva per investimenti tecnologici o patrimonializzazione beneficiano della sola tassazione IRES, ottimizzando complessivamente il prelievo fiscale e facilitando, grazie alle riforme del 2024, il conferimento dello studio in regime di neutralità fiscale.