Costituire una società odontoiatrica: come fare e quando conviene la Srl per dentisti

Società odontoiatrica
Costituire una società

Negli ultimi anni sempre più professionisti stanno valutando se costituire una società per gestire la propria attività, superando il modello dello studio individuale. Anche nel settore odontoiatrico, la scelta tra lavorare come libero professionista o costituire una società odontoiatrica è diventata una decisione strategica che incide su fiscalità, organizzazione e tutela del patrimonio personale.

Costituire una società non significa solo cambiare forma giuridica, ma cambiare il modo di gestire lo studio dentistico: si passa da una logica professionale a una logica imprenditoriale.

In questa guida vediamo quando conviene costituire una società, che società può costituire un dentista e come avviene il passaggio dallo studio individuale alla società.

Che società può costituire un dentista

La scelta di costituire una società nasce generalmente quando lo studio cresce e diventa una struttura organizzata con dipendenti, collaboratori, attrezzature e investimenti importanti.

Quando un dentista decide di costituire una società, nella maggior parte dei casi la forma giuridica scelta è la Srl.

Le principali tipologie di società odontoiatrica sono:

  • Srl società tra professionisti (STP): Consente ai dentisti di esercitare l’attività professionale in forma societaria. La normativa prevede che i soci professionisti abbiano la maggioranza nelle decisioni societarie.
  • Srl struttura sanitaria: È una società commerciale che eroga prestazioni sanitarie tramite professionisti. In questo caso possono essere presenti anche soci non professionisti (soci di capitale).

La scelta tra STP e Srl struttura sanitaria dipende dall’organizzazione dello studio e dagli obiettivi di crescita.

La srl è spesso preferita rispetto ad altri modelli societari perché consente:

  • la separazione tra patrimonio personale e patrimonio sociale (art. 2462 c.c.)
  • una notevole flessibilità statutaria
  • una gestione più strutturata dello studio dentistico, soprattutto in presenza di più professionisti e dipendenti

Tasse: meglio studio individuale o società?

Uno dei motivi principali che porta a costituire una società è la fiscalità.

In linea generale:

  • lo studio individuale è tassato con IRPEF progressiva, addizionali e contributi previdenziali
  • la società è tassata con IRES e IRAP
  • il dentista paga IRPEF solo sui compensi percepiti (compenso amministratore, compenso professionale, dividendi)

Il confronto, però, non può essere fatto solo sulle aliquote.
Nel caso della srl bisogna considerare anche altri fattori quali il compenso dell’amministratore, la tassazione degli utili distribuiti ai soci, i costi di gestione della società, la pianificazione fiscale complessiva dello studio.

Un check up completo di confronto tra scenario studio individuale e società dovrebbe includere anche il debito ENPAM.

In linea generale, uno studio dentistico con una marginalità media può iniziare a valutare la convenienza della srl da un volume di ricavi intorno ai 300.000 euro, ma si tratta sempre di valutazioni che devono essere fatte sui numeri reali dello studio, non su stime generiche.

Costituire la società del dentista

A differenza dello studio individuale, la costituzione di una srl richiede un atto notarile.

Uno degli aspetti più delicati riguarda la scelta dei soci.
Salvo il caso di srl unipersonale, il dentista deve individuare i soci della società e definire l’assetto proprietario.

Srl società tra professionisti

È disciplinata dalla Legge 12 novembre 2011 n. 183 e prevede che:

  • i soci professionisti siano almeno i due terzi nelle decisioni societarie;
  • la società eserciti attività professionale.

Srl struttura sanitaria

È una società commerciale e:

  • non richiede che i soci siano professionisti;
  • è frequente la presenza di soci familiari o soci di capitale.

Un aspetto spesso sottovalutato è che i soci (proprietari della società) e gli amministratori (chi gestisce la società) possono essere soggetti diversi.

Da non confondere inoltre l’amministratore, colui che gestisce la società, e il direttore sanitario, colui che è responsabile dell’attività clinica.

Il direttore sanitario è obbligatorio nelle srl strutture sanitarie, mentre normalmente non è richiesto nelle società tra professionisti, salvo normative regionali specifiche.

Passare da studio individuale a società

Quando il dentista decide di costituire una società dopo aver lavorato come studio individuale, l’operazione si chiama conferimento dello studio individuale in società.
Lo studio professionale viene conferito nella srl come conferimento in natura e il suo valore viene indicato nell’atto costitutivo.

Negli ultimi anni la normativa ha introdotto la neutralità fiscale dei conferimenti, rendendo il passaggio da studio individuale a società molto più conveniente rispetto al passato.

Il passaggio da studio individuale a società è oggi eseguito quasi sempre come conferimento in quanto, alla strega dei conferimenti di azienda, si semplificano notevolmente una serie di questioni tra cui un trasferimento di contratti automatico, un trasferimento dei contratti con i dipendenti senza soluzione di continuità, un trasferimento delle attrezzature senza emersione di plusvalenze assoggettabili a tassazione, una semplificazione nelle autorizzazioni sanitarie della conferitaria, una gestione automatica di passaggio di debiti e crediti.

Inoltre, per i debiti tributari, l’art. 14 del D.Lgs. 472/1997 prevede che la società conferitaria risponda in solido per imposte e sanzioni relative all’anno del conferimento e ai due precedenti.

Per questo motivo, il passaggio da studio individuale a srl deve essere pianificato con molta attenzione, sia sotto il profilo fiscale che societario e sanitario.

Quando conviene costituire una società

Costituire una società per un dentista non è solo una scelta fiscale, ma una scelta strategica e organizzativa.

Prima di costituire una srl è fondamentale analizzare:

  • fatturato dello studio
  • marginalità
  • numero di riuniti
  • presenza di collaboratori
  • investimenti previsti
  • obiettivi di crescita
  • tutela del patrimonio personale

La società non è automaticamente la scelta migliore, ma può diventarlo quando lo studio raggiunge una certa dimensione e necessita di una struttura più organizzata e fiscalmente pianificata.

Conclusioni

La scelta tra studio individuale e società odontoiatrica non può essere presa per sentito dire o perché “lo fanno tutti”.
Ogni studio dentistico ha numeri, costi e obiettivi diversi, e la convenienza della srl va valutata con un’analisi concreta.

La costituzione di una società e il passaggio dallo studio individuale alla srl sono operazioni complesse che coinvolgono aspetti fiscali, societari e sanitari. Proprio per questo motivo è importante pianificare correttamente l’operazione ed evitare errori che possono avere conseguenze fiscali e patrimoniali rilevanti.

Un confronto con un consulente specializzato nel settore odontoiatrico permette di capire se e quando la società rappresenta davvero una scelta conveniente e sostenibile per il tuo studio.

Quanto costa costituire una società odontoiatrica?

I costi includono atto notarile, imposta di registro, diritto camerale e costi di gestione contabile.

Che società può costituire un dentista?

Un dentista può costituire una Srl società tra professionisti oppure una Srl struttura sanitaria.

Quando conviene costituire una società odontoiatrica?

Quando lo studio ha ricavi elevati, più collaboratori e necessita di una struttura organizzata.

Come passare da studio individuale a società odontoiatrica?

Attraverso il conferimento dello studio individuale nella società.

Vuoi capire come applicare correttamente questi aspetti alla tua situazione professionale o al tuo studio?

Una valutazione attenta consente di evitare errori e di assumere decisioni consapevoli.

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