Sempre più professionisti stanno valutando la stp odontoiatrica in Toscana come soluzione per organizzare lo studio in forma societaria senza trasformarlo automaticamente in una struttura sanitaria.
Per il dentista toscano, la scelta della società tra professionisti non è solo una questione fiscale, ma soprattutto di corretto inquadramento sanitario, SCIA e regime autorizzativo applicabile allo studio.
Se gestisci uno studio dentistico in Toscana, prima o poi emerge una domanda molto concreta:
ha senso “fare società” senza trasformare lo studio in una struttura sanitaria, con conseguenze più complesse sul piano autorizzativo e organizzativo?
La società tra professionisti (stp) nasce proprio con questo obiettivo: consentire l’esercizio di attività professionali ordinistiche in forma societaria, mantenendo la centralità della prestazione professionale.
La cornice normativa nazionale è data dall’art. 10 della L. 183/2011 e nel D.M. 8 febbraio 2013, n. 34 che disciplinanorequisiti e funzionamento delle stp.
In Toscana, però, il tema si intreccia con la normativa regionale su SCIA e autorizzazioni per studi medici e odontoiatrici, ed è proprio questo passaggio che, se mal gestito, genera errori operativi e rallentamenti.
Se stai valutando una srl stp odontoiatrica in Toscana, è fondamentale capire prima come viene inquadrato lo studio sul piano sanitario e amministrativo, non solo societario.
👉 Contattaci per un primo confronto
Cos’è una s.t.p. odontoiatrica e cosa la distingue da una s.r.l. commerciale
Una stp è una società che esercita attività professionali regolamentate, adottando uno dei modelli societari previsti dal Codice Civile (s.r.l., s.p.a., società di persone), ma con vincoli specifici legati alla natura professionale dell’attività.
Gli elementi essenziali da conoscere
Per orientare correttamente le scelte pratiche, è utile tenere presenti alcuni punti chiave:
- Iscrizione ordinistica dedicata: la stp è iscritta in una sezione speciale dell’Ordine professionale competente, oltre agli adempimenti presso il Registro Imprese
- Maggioranza dei soci professionisti: la maggioranza del capitale e dei diritti di voto deve restare in capo a soci professionisti. È una regola strutturale, spesso sottovalutata in fase di ingresso di soci non professionisti
- Finalità professionale: l’obiettivo della s.t.p. è l’esercizio della professione in forma societaria, senza “trascinare automaticamente” lo studio nel perimetro di una struttura sanitaria, come accade più frequentemente con modelli societari puramente commerciali.
Il vero vantaggio in Toscana: s.t.p. e qualificazione come studio professionale
Nel contesto regionale toscano, il nodo centrale non è tanto fiscale, quanto sanitario.
La distinzione fondamentale è tra:
- studio professionale, inteso come esercizio della professione sanitaria;
- struttura sanitaria o ambulatorio, con logica più imprenditoriale e requisiti autorizzativi più onerosi.
In Toscana, la prassi e le indicazioni operative degli Ordini territoriali chiariscono un punto importante per i dentisti: studio associato e s.t.p. odontoiatrica sono normalmente qualificati come studio professionale, e non come struttura sanitaria, salvo il caso in cui venga richiesto l’accreditamento istituzionale per prestazioni rese per conto del SSN.
Questo inquadramento consente, nella maggior parte dei casi, un percorso amministrativo più lineare e coerente con la natura dello studio dentistico.
SCIA per studio dentistico e stp odontoiatrica in Toscana: quando serve
Il quadro normativo regionale (in sintesi operativa)
La disciplina di riferimento in Toscana è contenuta nella L.R. 51/2009, con i relativi regolamenti attuativi e aggiornamenti successivi.
In particolare:
- la SCIA riguarda l’apertura e le variazioni di studi che rientrano nelle casistiche individuate dalla normativa regionale
- il Regolamento regionale 79/R del 17 novembre 2016, all’art. 15-bis, prevede che studi associati e società tra professionisti siano soggetti a SCIA quando non richiedono l’accreditamento istituzionale
- la modifica introdotta con D.P.G.R. 90/R del 16 settembre 2020 ha aggiornato requisiti e perimetro applicativo, rendendo ancora più importante una corretta gestione della SCIA anche per gli studi odontoiatrici
Presentazione della SCIA tramite SUAP
La SCIA viene presentata tramite lo SUAP del Comune in cui ha sede lo studio.
Il portale SUAP Toscana fornisce le istruzioni operative e i modelli regionali da utilizzare, ma è fondamentale che l’inquadramento dello studio sia corretto fin dall’origine, per evitare richieste di integrazione o rigetti.
Direttore sanitario nella stp odontoiatrica: è sempre obbligatorio?
È una delle domande più frequenti.
In Toscana, il punto non è la forma societaria in sé (s.t.p. sì o no), ma il regime autorizzativo applicabile allo studio.
Se lo studio odontoiatrico, anche in forma di stp, rientra nel perimetro della SCIA e non richiede l’accreditamento istituzionale, si applicano le regole proprie dello studio professionale.
L’obbligo del direttore sanitario è invece collegato ai casi in cui si ricade nel regime di autorizzazione come struttura sanitaria o ambulatorio, oppure in specifiche ipotesi previste dalla normativa regionale.
In sintesi: stp e studio associato seguono le regole degli studi professionali, salvo accreditamento SSN.
Vantaggi concreti della stp per uno studio dentistico in Toscana
Al di là della teoria, ci sono motivi molto pratici che portano molti dentisti a valutare la stp, sempre con un’analisi caso per caso.
1) Continuità dello “studio” anche in forma societaria
Il vantaggio principale è poter organizzare l’attività in forma societaria senza perdere la natura professionale dello studio, con effetti positivi anche sul piano autorizzativo e organizzativo.
Dal dicembre 2024, inoltre, il conferimento dello studio in una società tra professionisti avviene in neutralità fiscale. Questo significa che il conferimento non genera tassazione e supera definitivamente le vecchie incertezze legate all’avviamento e ai possibili accertamenti fiscali.
2) Governance più ordinata tra professionisti
La stp è particolarmente adatta quando:
- si vuole abbattere il costo fiscale
- si intende separare il patrimonio personale da quello professionale
- si sta programmando una cessione o un passaggio generazionale
- entrano più odontoiatri (o più professioni sanitarie) in un progetto comune
La regola della maggioranza dei professionisti contribuisce a mantenere lo studio coerente con logiche professionali anche in presenza di soci non professionisti.
3) Coerenza con le regole regionali toscane
Nel contesto toscano, il fatto che la stp sia normalmente trattata come studio professionale (salvo accreditamento) rende spesso la scelta più “pulita” sul piano amministrativo, a condizione che:
- l’attività sia correttamente inquadrata
- la SCIA sia gestita in modo puntuale
- i requisiti tecnici e documentali siano rispettati fin dall’inizio
Errori da evitare nel passaggio a stp in Toscana
Per ridurre rischi e rielaborazioni, è utile prestare attenzione ad alcuni errori ricorrenti:
- Confondere la stp con una srl commerciale, dimenticando che i requisiti sanitari e amministrativi regionali restano centrali
- Sottovalutare la SCIA e i requisiti regionali, che in Toscana richiedono metodo, documentazione corretta e aggiornamento normativo
- Non pianificare la maggioranza dei soci professionisti, che deve essere rispettata sin dalla redazione dello statuto e dei patti tra soci
Quando la stp odontoiatrica è davvero una buona scelta
La domanda giusta non è se la s.t.p. “conviene sempre”, ma:
- quale modello organizzativo serve allo studio oggi e nei prossimi anni
- come inquadrare correttamente SCIA o autorizzazione in base alle prestazioni erogate
- come costruire una governance societaria coerente con la natura professionale dell’attività.
Un confronto tecnico mirato, partendo da prestazioni, assetto dei locali e progetto societario, consente di capire rapidamente se la stp odontoiatrica in Toscana è lo strumento giusto e quali adempimenti impostare in modo lineare, evitando errori e perdite di tempo.
Vuoi capire come applicare correttamente questi aspetti alla tua situazione professionale o al tuo studio?
Una valutazione attenta consente di evitare errori e di assumere decisioni consapevoli.
Invia una email Contattaci su WhatsApp
